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TORRE DEL LAGO
Land of PucciniUn tempo terra paludosa, Torre del Lago Puccini è rimasta scarsamente popolata fino a che l’area non fu drenata e la terra bonificata a metà del XVIII secolo.


Land of PucciniIl piano di rimboschimento della Repubblica di Lucca attirò in quella zona agricoltori, cacciatori e pescatori che invogliati dalla fertilità della terra gli uni e dagli spassi della caccia e pesca gli altri, decisero di creare lì un villaggio.

Land of PucciniPuccini scoprì Torre del Lago nel 1884, quando visitò la cittadina in cerca di consolazione dopo la morte della madre. A quei tempi i pochi abitanti del villaggio vivevano esclusivamente di pesca e caccia e di raccolto del fieno di palude, il falasco, che ancora oggi cresce in abbondanza. La villa dove visse Puccini, accanto all’odierno teatro all’aperto, era in origine una torretta risalente al 1300 da cui il luogo prende il nome. All’epoca in cui Puccini giunse per la prima volta a Torre del Lago, la torre era la casa del guardiano sulla sponda del lago. Nell’estate 1891 Puccini vi ritornò prendendo in affitto dal contadino che viveva lì, due stanze in cui si trasferì per ultimare la composizione di Manon Lescaut. Dopo il successo di Manon e La Bohème, acquistò quella dimora e fece in modo di farla interamente ristrutturare. All’incirca nello stesso periodo riuscì ad ottenere il permesso dal Marchese Carlo Ginori, proprietario del Lago, di riempire quella parte del Lago davanti alla Villa per potervi fare un giardino e costruire una strada al di là dal recinto. L’elegante ma modesta casa fu attentamente decorata dallo Land of Puccinistesso Puccini ed accessoriata con attualissimi arredi dell’epoca: dai radiatori per il riscaldamento, al telefono. Il Maestro chiese ai suoi amici Plinio Novellini, un pittore nonché frequente visitatore di casa Puccini, e Ferruccio Pagni, un suo vicino di casa di Torre del Lago, di aggiungere affreschi che ancor oggi possiamo ammirare. Egli aggiunse oggetti di stili differenti, da Bugatti a Tiffany ed un pianoforte con il quale spesso componeva durante la notte, usando la sordina. Puccini in questa villa ha  ultimato la sua Manon e  vi scrisse anche Madama Butterfly, La Bohème, Tosca, alcune parti de La Fanciulla del West, La Rondine, ed Il Trittico. Il grande compositore visse e lavorò a lungo nella sua tanto amata dimora sulla sponda del Lago, per quasi trenta anni e lì, all’interno di una cappella consacrata, giacciono le sue spoglie e quelle del suo nucleo familiare. Il Museo Villa Puccini è aperto al pubblico, per prenotazioni ed informazioni sull’orario d’apertura chiamare al numero 0584 341445 oppure scrivete all’indirizzo di posta elettronica case.puccini@tin.it .  La Piazza Belvedere davanti al Museo Villa Puccini, costruita su quella parte di terra bonificata, è il posto ideale da cui partire per un’escursione in barca sul Lago di Massaciuccoli che parte dal pontile esattamente di fronte al Museo Villa Puccini.
Land of PucciniLa Piazza, ancora inesistente all’epoca di Puccini, ha in qualche modo modificato quella quieta atmosfera di questo versante del lago che il compositore aveva conosciuto. Comunque spesso si respira ancora quella solitaria atmosfera in cui si raduna la gente locale, molti sono discendenti degli amici e dei vicini del Puccini. Piazza Belvedere resta oggi un punto d’aggregazione per la gente del posto, visitatori, lo staff del Festival e durante il Festival Puccini una folla di uditori dell’opera insieme a personalità di fama internazionale del mondo della lirica gremisce l’intera piazza.

Land of PucciniUna raccomandazione culinaria potrebbe essere quella del Ristorante Enoteca Chalet, sulla sponda della piazza che dà sul lago. Vantando bellissimi scorci attraverso ampie finestre, l’atmosfera è esaltata ancor di più da una particolare illuminazione degli ambienti . La costruzione dello chalet risale alla fine del XIX secolo .

A Torre del Lago si tiene anche un mercato settimanale, ogni Venerdì.

Per arrivare a Torre del Lago, andate fino a Viareggio, percorrete la strada statale SS1 segnalata come la Pisa/Livorno per circa 5 km fino allo svincolo Torre del Lago. Imboccate quest’uscita e continuate per 2 km fino al primo grande incrocio con semafori. Girate a destra e continuate dritto verso il lago fino quando troverete le indicazioni per il parcheggio. Il traffico non è consentito nell’area della Piazza Belvedere.