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LUCCA

Land of PucciniSicuramente abitata dagli Etruschi, di cui oggi restano poche tracce, Lucca è forse la più antica città di questa zona della Toscana.

Land of PucciniFu il luogo dove Cesare, Pompeo e Crasso formarono il loro triumvirato nel 56 a.C. con il suo straordinario anfiteatro romano datato al II Secolo. Con le sue famosissime mura che da sempre hanno avuto una funzione difensiva, dal 570 d.C. Lucca divenne il centro dell’amministrazione Longobarda nonché capitale dell’antica Toscana, fino al 1847.



Il primo membro della Famiglia Puccini si trasferì qui dal paese montano di Celle nel 1719, e quello stesso periodo fu l’iniziò di una affiliazione di famiglia con la Cattedrale di San Martino, durata a per ben 124 anni.
La ricca tradizione musicale Lucchese detenne sempre un grande valore nella cultura della comunità locale.


Land of PucciniCome i suoi antenati prima di lui, anche il padre di Puccini ebbe una posizione sociale di rilievo, essendo egli stesso un compositore ed insegnante di musica. E’ in questo scenario che nacque Giacomo Puccini, nella notte tra il 22 e il 23 Dicembre del 1858, in quella stessa casa appartenuta ai suoi nonni paterni dal 1815 ed abitata anche dai suoi genitori. Il giovane Puccini crebbe e visse al terzo piano di quella dimora in via di Poggio al n. 30 fino all’età di 22 anni, quando partì per Milano per andare a studiare al Conservatorio.



Land of PucciniDal 1896 Puccini era diventato abbastanza famoso per poter riacquistare la casa di famiglia che, dopo la morte della madre era stata venduta.
Land of PucciniOggi la casa, trasformata in museo, porta testimonianza di un’incredibile eredità della dinastia musicale Puccini, con lettere personali di Giacomo Puccini, appunti, spartiti originali della sua musica, fotografie e ritratti di famiglia, mobilio, premi e riconoscimenti che ottenne nel corso della sua carriera e il grande piano Steinway su cui compose gran parte della Turandot durante il soggiorno nella sua casa di Viareggio.
Il museo è aperto al pubblico.
Il coinvolgimento personale di Puccini con la Cattedrale di San Martino iniziò quando fu mandato lì in seminario. In quello stesso posto fin dal VI secolo c’era una chiesa, l’odierna facciata risale al XII secolo. Molti elementi sono stati aggiunti nel corso degli anni al punto che quella Cattedrale include differenti stili architettonici: Romanico, Gotico, Rinascimentale. La Cattedrale conteneva contemporaneamente due magnifici organi l’uno datato XV secolo e l’altro XVII. Poco resta oggi di quegli strumenti ma la galleria e le canne frontali (the gallery and frontal pipes are still visibile) sono ancora visibili.
Fin dai primi anni del 1870 Puccini prese parte alla parte musicale per il Festival di Santa Croce in Cattedrale, prima come giovane cantante, poi come membro del coro a più tardi come vice organista.
Durante gli anni in cui visse a Lucca da studente, suonò anche l’organo nella chiesa rinascimentale di San Paolino, costruita nel 1522-36, dove fu eseguita la sua prima composizione orchestrale nel 1880. Prima di lui altre quattro generazioni della famiglia Puccini avevano suonato l’organo.
L’Istituto Musicale che Puccini frequentò dal 1872 al 1880, soprannominato in seguito Istituto Pacini, oggi meglio conosciuto come Istituto Boccherini, conserva numerosi suoi lavori giovanili: una preziosa collezione di composizioni d’infanzia, alcune del periodo Milanese (1880-1883), come pure il piano e l’armonica dove prese lezioni. Land of Puccini
L’Istituto possiede anche composizioni di alcuni antenati di Puccini, probabilmente donate da Michele Puccini, padre del compositore che insegnò nell’Istituto dal 1843 diventandone Direttore nel 1862, un incarico che detenne sino alla sua morte. Durante questi anni, quando Puccini era ancora studente, l’Istituto era dislocato in Piazza Santa Maria Forisportam, in un antico monastero annesso alla chiesa. Nel corso della sua vita Puccini strinse una forte amicizia con Alfredo Caselli, proprietario del Caffé Caselli, nel cuore del centro storico di Lucca, Land of Puccinioggi Caffé di Simo, che per moltissimi anni fu il punto d’incontro per intellettuali, artisti e musicisti, le cui reciproche conoscenze ed amicizie erano intrecciate dal gestore stesso del Caffé. Oggi il Caffé conserva quasi le stesse sembianze di cento anni fa, con gli stessi mobili e le decorazioni originali.     
Ogni terzo fine settimana del mese si tiene un enorme Mercato d’Antiquariato nel centro di Lucca e nelle viuzze adiacenti, sia che piova sia che faccia bel tempo. Lucca è chiusa al traffico, i parcheggi sono dislocati al di fuori delle mura facilmente raggiungibili attraversando a piedi una delle porte che entrano in città. Dislocata ad est di Viareggio lungo l’Autostrada A11 per Firenze.